TemploFoto © Azienda Agricola Cianfagna
Azienda Agricola CianfagnaAcquaviva Collecroce (CB) · vedi la cantina
IGTVino Bianco

Templo

Vitigni
Malvasia 85, Trebbiano 15
Gradazione
13,5% vol
Servizio
12–14 °C
Prezzo indicativo
14,00 €

Templo nasce a 500 metri s.l.m. sulle colline di Acquaviva Collecroce, ed è genuino come tutti i vini della cantina Cianfagna : uve di raccolte manualmente, fermentazione spontanea con soli lieviti indigeni, 4 mesi in acciaio, travasi delicati, senza stressare il vino e nessun filtraggio .Al naso si apre profumato ed espressivo, con note di fiori bianchi, agrumi e frutta a polpa gialla. In bocca è fresco, minerale e sapido, dal sorso scattante , sostenuto da una buona spalla acida. Il finale è pulito e persistente, con retrogusto erbaceo. Un bianco artigianale, luminoso e autentico, che esprime con immediatezza il suo carattere.

Risponde direttamente Azienda Agricola Cianfagna, senza intermediari.

Note di degustazione

Vista

giallo paglierino

Olfatto

Note Frutta a bacca gialla, agrumi, fiori bianchi, erbaceo,

Gusto

Fresco, Caratteristico

Scheda tecnica

Denominazione
IGT
Uvaggio
Malvasia 85, Trebbiano 15
Gradazione Alcolica
13.5% vol
Temperatura di Servizio
12-14°C
Fascia di Prezzo
14,00 €
Allevamento
Spalliera, cordone speronato
Tipologia Terreno
Argilloso, calcareo
Superficie Vigneto
1 Ha
Esposizione
Sud
Altitudine Vigneto
500 m s.l.m.
Densità Impianto
4000 ceppi / ha
Resa per Ettaro
In media la resa è 50 Q/Ha ma in annate particolari si raccolgono anche soli 35-40 Q/Ha
Vinificazione
Vendemmia manuale, anticipata inizio settembre. Pigiadiraspatura delle uve e fermentazione tradizionale con soli lieviti indigeni a temperatura controllata. Macerazione sulle bucce di sole poche ore fino a raggiungere la colorazione desiderata, segue la fermentazione malolattica. Riposa in acciaio per circa 5/6 mesi per essere imbottigliato.
Filtrazione
Non si eseguono filtrazioni per non spogliare il vino e per non perdere le caratteristiche tipiche
Estratto Secco
20 g/l
Capacità Invecchiamento
2 - 3 anni

Informazioni fornite da Azienda Agricola Cianfagna o tratte dalla sua scheda tecnica. Gradazione, ingredienti e allergeni possono cambiare da un'annata all'altra: fa fede l'etichetta della bottiglia.

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Vino Rosso

SATOR

Vitigno emblema del Molise, la Tintilia trova in Sator la sua sintesi. Prodotto in purezza al 100% da vigneti di proprietà a 500 m s.l.m. su suoli argilloso-calcarei esposti a sud, è frutto di una viticoltura di grande rispetto: in vigna solo zolfo e rame, basse rese e vendemmia manuale. In cantina solo mosto fiore, fermentazione spontanea a temperatura controllata e macerazioni lunghe. Affinato per 24 mesi in solo acciaio e poi in bottiglia, senza ricorso al legno, per preservare l'integrità del frutto. Rosso rubino intenso. Naso ampio e profondo: mora selvatica, amarena, mirtillo nero, viola, note speziate di chiodo di garofano, cannella, cacao, tabacco e pepe nero. Palato caldo, avvolgente, di grande equilibrio: tannini setosi e precisi, spalla acida viva, sapidità e persistenza esemplari. Un rosso nobile, autentico e longevo, che esprime con purezza, eleganza e potenza l'identità più vera della Tintilia. 14,5% vol. Un vino che non ha niente da invidiare ai grandi rossi italiani.

Tintilia · 14,5% volScheda →
Vino Rosso

Sator Gran Maestro

Riserva in bottiglie numerate, prodotta esclusivamente nelle annate vocate alla surmaturazione, da raccolta tardiva con leggero appassimento naturale in vigna.100% Tintilia da vigneti di proprietà a 500 m s.l.m. su terreno argilloso e calcareo, condotta con viticoltura di estremo rispetto: solo zolfo e rame, nessun diserbo, basse rese, vendemmia manuale. Solo mosto fiore, fermentazione spontanea a temperatura controllata. Affinamento di grande tempo: 18-24 mesi in acciaio e 6/8 mesi in legno nobile, poi bottiglia. Rispetto al Sator : più concentrazione, più profondità, più longevità, senza perdere eleganza. Dal colore rubino intenso e profondo. Naso nobile di mora selvatica, amarena sotto spirito, viola, cacao, tabacco e spezie scure. Palato a 15% caldo, avvolgente, raffinato, tannini setosi, spalla acida vibrante e finale infinito e persistente. Una bellissima espressione della Tintilia. Meritevole in meditazione.

Tintilia · 15% volScheda →
Rosato

Tintilia del Molise Rosato

Il rosato di Tintilia come non lo avete mai bevuto. Vincenzo lo chiama “il falso rosso” – e mai definizione fu più azzeccata. Colore volutamente non schiarito, non filtrato nell’anima: buccia di cipolla carico, quasi cerasuolo, con quei riflessi ramati caratteristici della Tintilia. È una scelta precisa, di rispetto assoluto del vitigno, per non snaturarne l'identità cromatica. Naso che è una vera esplosione: piccoli frutti rossi croccanti, fragolina selvatica, melograno, arancia sanguinella, rosa canina e note di gesso e spezie, con quella mineralità unica che solo i suoli di Acquaviva sanno dare. In bocca spiazza: non è un rosatino leggero e poco interessante, tutt’altro. Ha struttura, sapidità, profondità e speziatura da rosso, ma con freschezza, bevibilità e tensione da grande rosato gastronomico. Asciutto, setoso, con finale amaricante (tipico della tintilia) e persistente. Un rosato di carattere, identitario e di grande personalità.

Tintilia · 13% volScheda →
Vino Rosso

Pietrafitta

Il cugino nobile del Sator, il suo lato più maschile e deciso. Nasce dalla stessa Tintilia in purezza 100% a 500 m s.l.m. su argilla e calcare, con la medesima viticoltura di grande rispetto: solo zolfo e rame, basse rese, vendemmia manuale.La differenza è tutta in cantina e nel tempo. Se il Sator è solo mosto fiore, Pietrafitta nasce dal vino di pressatura soffice delle bucce a fine fermentazione. Una tecnica che esalta le caratteristiche più accentuate della Tintilia in freschezza, alcol e tannini, per una clientela che cerca toni più decisi.Ne segue un vino che ha bisogno di 18/24 mesi in più di affinamento per riequilibrarsi: 30-36 mesi in solo acciaio, poi bottiglia, senza legno per preservarne l'integrità.Il nome deriva dalla contrada più pietrosa dell'azienda, resa coltivabile solo con il duro lavoro dell'uomo, e ne racconta il carattere.Rubino intenso e profondo. Naso dove i terziari risaltano ancora di più rispetto al Sator: mora selvatica, amarena, mirtillo, ma con evoluzione di cuoio, liquirizia, cacao, tabacco e spezie scure. Palato caldo, avvolgente, più muscolare e tannico, di grande equilibrio: spalla acida viva, sapidità e persistenza esemplari.Una Tintilia più maschile e decisa, ma di grande eleganza e longevità.

Tintilia · 14,5% volScheda →