Il vino “Sannazzaro” è un Montepulciano, sicuramente uno tra i più importanti vini prodotti dall’azienda Campi Valerio. L’azienda Campi Valerio è situata in una delle più belle zone vinicole della provincia di Isernia e della regione Molise in generale. Il vino “Sannazzaro” di Campi Valerio in quanto Montepulciano, si contraddistingue per il suo profilo organolettico caratteristico ed originale al tempo stesso. Il vino “Sannazzaro” di Campi Valerio è un vino rosso, fermo e secco, vinificato da uve Montepulciano nel contesto delle tipologie previste dalla denominazione . L’azienda Campi Valerio è stata inserita nella Guida Vini di Quattrocalici perché è una delle realtà vitivinicole più importanti della provincia di Isernia. La zona in cui si trova l’azienda Campi Valerio è storicamente vocata per la viticoltura. In particolare, i numerosi riconoscimenti ottenuti dalle aziende agricole della provincia di Isernia hanno stimolato ulteriormente i produttori ad investire nel territorio per utilizzarne al meglio il potenziale produttivo, per migliorare costantemente la qualità ed affrontare nuovi mercati. I vini dell’azienda Campi Valerio ed in particolare il Montepulciano “Sannazzaro”, sono caratterizzati dal giusto tenore zuccherino e alcolico e da buona acidità fissa, la quale contribuisce ad esaltarne i profumi e a mantenerli nel tempo. La cantina produce circa 35000 bottiglie del vino “Sannazzaro”, a testimoniare l’importanza che tale vino riveste nel contesto della produzione aziendale.
Risponde direttamente Campi Valerio, senza intermediari.
Note di degustazione
Vista
Rosso Rubino Intenso
Olfatto
Bouquet intenso con sentori di ribes, amarena, frutti rossi e prugna maturi. Delicate note di vaniglia e sfumature vegetali.
Gusto
Deciso, caldo su fondo morbido e avvolgente. Tannini dolci e rotondi in un corpo di ottima struttura. Ottimo l’equilibrio e la persistenza aromatica
Informazioni fornite da Campi Valerio o tratte dalla sua scheda tecnica. Gradazione, ingredienti e allergeni possono cambiare da un'annata all'altra: fa fede l'etichetta della bottiglia.
Lo sguardo incontra un rubino dal fitto intreccio cromatico. Guanta il calice di setosa scorrevolezza. Ha peso e spessore olfattivo. Composto, puntuale nell’ordinata sequenza prima fruttata, polposa e rubiconda di ciliegia e prugna, condita da succo di melagrana, poi floreale di peonia e iris. La marcatura pepata ne arricchisce il profilo. Felice l’incontro col gusto. Soddisfa l’attesa emozionale, orchestrando il tannino levigato e l’interessante sapidità.
Questo vino ottenuto da uve rosse vinificate in bianco, esalta la purezza del suo vitigno di provenienza. Fresco e armonioso, con eleganti note floreali e fruttate, è un invito alla condivisione