V.m. Tintilia del Molise
Lo sguardo incontra un rubino dal fitto intreccio cromatico. Guanta il calice di setosa scorrevolezza. Ha peso e spessore olfattivo. Composto, puntuale nell’ordinata sequenza prima fruttata, polposa e rubiconda di ciliegia e prugna, condita da succo di melagrana, poi floreale di peonia e iris. La marcatura pepata ne arricchisce il profilo. Felice l’incontro col gusto. Soddisfa l’attesa emozionale, orchestrando il tannino levigato e l’interessante sapidità.




