Lame del Sorbo Sauvignon del Molise BiologicoFoto © AgricolaVinica
AgricolaVinicaRipalimosani (CB) · vedi la cantina
DOCVino Bianco

Lame del Sorbo Sauvignon del Molise

Vitigno
Sauvignon Blanc
Gradazione
13% vol
Servizio
10–12 °C
Formato
75 cl

Le vigne di Sauvignon Blanc sono coltivate sulla collina “Lame del Sorbo” a circa 600 metri, dove l’esposizione e le escursioni termiche conferiscono a questo vino grande freschezza e acidità. Dopo la pressatura il mosto fermenta spontaneamente e affina in acciaio per circa 12 mesi. Questo dona al vino grande struttura e complessità. Intense note di frutta esotica, fiori gialli e miele bilanciano la sapidità con un finale ricco e persistente. Il nome del vino ha origine da un albero di Sorbo secolare che domina i nostri vigneti situati nella località “Lame”, sulle colline di Ripalimosani.

Risponde direttamente AgricolaVinica, senza intermediari.

Note di degustazione

Vista

Colore Giallo Paglierino Intenso e Vivace

Olfatto

Al Naso Note Minerali, Frutta Esotica e Fiori di Acacia

Gusto

In bocca è pieno, caldo, con una buona acidità e con un finale lungo e salino

Scheda tecnica

Denominazione
DOC
Uvaggio
Sauvignon Blanc
Gradazione Alcolica
13% vol
Temperatura di Servizio
10-12°C
Fascia di Prezzo
16,00 €
Tipo Vino
Biologico
Affinamento
Acciaio Inox (12 Mesi) e Bottiglia
Allevamento
Guyot
Altitudine Vigneto
600 mt
Esposizione
Nord / Ovest
Formato
75 cl
Periodo Raccolta
Manuale, Prima Decade di Settembre
Produzione
11640 Bottiglie
Tipologia Terreno
Argilloso - Calcareo
Vinificazione
Fermentazione Spontanea con Lieviti Indigeni
Resa per Ettaro
60 q/ha
Età Media Viti
17 Anni
Superficie Vigneto
2,5 Ha
Allergeni
Contiene Solfiti

Informazioni fornite da AgricolaVinica o tratte dalla sua scheda tecnica. Gradazione, ingredienti e allergeni possono cambiare da un'annata all'altra: fa fede l'etichetta della bottiglia.

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E’ un vitigno che ha origini antiche, si pensa infatti che i ceppi primitivi di origine spagnola, siano stati introdotti in Molise verso la fine del ‘700 durante l’occupazione borbonica. Il nome Tintilia compare per la prima volta in un manoscritto della Società di Agricoltura di Campobasso nel 1810. Solo recentemente, grazie a una ricerca sulla biodiversità genetica, condotta dall’Università degli Studi del Molise, si è dimostrato che la Tintilia è un vitigno unico presente solo in questa regione. Nei nostri terreni delle “Lame del Sorbo”, la Tintilia era coltivata da oltre 80 anni. Vitigno autoctono poco conosciuto con piccoli grappoli spargoli ricchi di antociani, dai tannini medi e non troppo duri. Il nome del vino ha origine da un albero di Sorbo secolare che domina i nostri vigneti situati nella località “Lame”, sulle colline di Ripalimosani.

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Tintilia · 12% volScheda →
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